Il divenire a la smisura di un antico corazzato.
Non c’è niente che non sia una lettera muta
della eterna e segreta scrittura il cui libro è il tempo.
Chi se ne va da sua casa è già tornato.
La nostra vita è il viottolo percorso e futuro.
Niente ci abbandona, nessuno ci saluta.
Non arrenderti, la prigione è scura,
la trama forte di assilante ferro.
Ma, in qualche spigolo del tuo isolamento,
potrebbe esserci una rientranza, una fessura.
Il destino è letale come un colpo di arpione,
ma c’è Dio, chi nei spacchi si nasconde.
